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Cuore Birmano

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Con grande interesse pubblichiamo l’articolo del Prof. Saverio Paltrinieri che riassume lo stato dell’arte relativo alla ricerca universitaria sulla FIP. Si tratta per noi di un lavoro doppiamente significativo: da una parte, infatti, dà atto del ruolo che il nostro club AGaBi continua a svolgere nell’informazione agli allevatori e nel coordinamento tra questi e la ricerca universitaria, dall’altra parte rileva che la razza sacro di Birmania appare in qualche modo meno esposta alla FIP di quanto risultasse da altri precedenti lavori.

Ovviamente siamo ancora lontani dalla risoluzione del problema: per questo la collaborazione con il Prof. Paltrinieri e la sua equipe deve continuare in quanto la tipologia degli allevamenti e le potenzialità di coordinamento offerte da un club specifico come AGaBi, presenta delle caratteristiche ottimali ai fini di una ricerca mirata.

riassuntoper_AGABI.pdf

A.Ga.Bi. promuove da anni campagne informative e di raccolta fondi a favore della ricerca sulla FIP (peritonite infettiva felina), malattia virale che colpisce gatti di qualunque razza e per la quale non esiste al momento alcuna terapia.

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Contenuti

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Su queste pagine gli articoli specifici sul Birmano, sul suo standard e su argomenti di interesse generale e di attualità.

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Chi si avvicina alla ricerca di informazioni sui Sacri di Birmania potrà trovare le pagine di soci allevatori e dei loro cuccioli birmani disponibili al momento.

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...e molto altro ancora.

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Novità

 pacco

Un regalo "easy" per amici lontani?

L'iscrizione o il rinnovo ad AGaBi.

Riceveranno questo splendente biglietto personalizzato e vi ricorderanno per tutto l'anno.

Allargando la cerchia dei nostri amici sosterrete il club e renderete possibili tante iniziative a vantaggio dei nostri Birmici!

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Incontri

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Le ultime notizie di AGaBi

 ci sono nuovi impegni per AGaBi nel 2026 e ve li presentiamo in anteprima:

Expo di Poestum sabato 14 febbraio 2026, proprio il giorno di san Valentino. Celebreremo l'amore per il Birmano con la nostra speciale all'ombra dei bellissimi paesaggi di questa città campana. Ne sarete incantati. 😍

Scrivete la data sulle vostre agende. Presto tutti i dettagli.

Letti per voi

Vi riportiamo articoli di attualità e manterremo aggiornata questa pagina. Li trovate di seguito

Gnagno: omnia vincit amor

Abbiamo pubblicato questa storia il 30 dicembre 2019 per presentarvi una pagina speciale: quella di "Gnagno raccontato da Denise".

Il meraviglioso "Presidente" ha allietato quotidianamente le nostre giornate trasmettendoci la sua incredibile forza e vitalità.

Ora siamo giunti al triste epilogo perchè la sera del 17 novembre di quest'anno Oryon/Supergnagno, dopo 17 anni di vita, ci ha lasciato.

gnagno

Denise e Gnagno però hanno avuto ancora un pensiero per tutti noi e lo riportiamo in questa pagina:

Domenica, 23 novembre 2025
 
Oggi vorrei raccontare la storia di Gnagno, che non tutti conoscono...ma vorrei partire con il primo segnale che mi ha dato per dirmi che lui é sempre qui...per il momento voglio tenere la sua urna nella sua cestina, il posto di casa che amava di più...come vedete non è al centro...premessa, quando si metteva in una posizione che non mi piaceva regolarmente lo andavo a sistemare meglio...beh...ho pensato di fare la stessa cosa con l'urna...ma appena l'ho spostata si è come 'girata'...ho dovuto metterla di nuovo come prima...beh...è evidente che non voleva stare come dicevo io e me l'ha fatto capire...anche nell'urna vuole fare come gli pare...è da lui...testardo come sempre anche adesso...dopo questo primo segnale veniamo alla sua storia...preparatevi a un racconto un pochino lungo...Oryon, il suo vero nome, è nato il 21 settembre 2008 a Carpi, da una 'allevatrice' di Bologna...poi capirete le virgolette...nei suoi primi 8 anni è sempre stato abbastanza bene, a parte gastriti da pelo molto ricorrenti...e il veterinario quando lo portavamo a digiuno che ci sgridava perché aveva lo stomaco pieno...e noi che non capivamo dove trovasse da mangiare perché eravamo rigorosi nel togliere il cibo 12 ore prima...Nel 2011 nascono gli assessori Ciccio e Drake, a cui, pur non avendo nessun legame di sangue, fa da papà meglio che qualunque padre vero, non potevamo sperare di meglio...arriviamo a fine luglio del 2017...sabato pomeriggio...come sempre stava male nel fine settimana, sembrava lo facesse apposta...ma stavolta era peggio...blocco intestinale...operato d'urgenza e tolto 15 cm di intestino...ancora non lo sapevamo ma li sarebbe iniziato il nostro calvario...Gnagno a fatica si riprende...ma dopo poco comincia a star male...sempre diarrea che non passa...febbre...ricovero di quasi un mese...la nostra veterinaria, Santa Silvia, ci manda da una specialista in gastroenterologia di Bologna che, mentre lo opera di nuovo per blocco intestinale, fa una biopsia...da cui arriva la prima diagnosi...enterite linfoplasmacellulare, una malattia autoimmune dell'apparato digerente, genetica, fondamentalmente gli provoca un rallentamento tale del tratto gastrointestinale che, anche a digiuno da 12 ore, lo stomaco risultava ancora pieno, quando un gatto in salute digerisce in circa 4 ore...
Cominciamo la cura con cibo ipoallergenico e cortisone...ma non tollera il cortisone che gli provoca il diabete...ma sembra guarire e sta bene per circa un annetto...di nuovo ricaduta...di nuovo biopsia...l'enterite si ripresenta, assieme al diabete...e stavolta non se ne va, dando inizio a una terapia fatta di due iniezioni mattina e sera più due volte al giorno la prova della glicemia...e per fortuna perché una crisi ipoglicemica quasi se lo porta via...la nostra vita si calibra sulla base delle sue terapie...o perapie come le chiamava lui...uno di noi deve sempre essere a casa alla mattina alle 6 e alle 18,soprattutto per l'insulina che ha solo mezz'ora di tolleranza...nel 2020, in pieno covid...tolgono dalla produzione lo zantadine, vitale per lui...e grazie agli szii e alle szie che nel frattempo si sono innamorati di lui grazie a questa pagina nata quasi per gioco, per esorcizzare la sua malattia...riusciamo a recuperare tanto zantadine da andare avanti quasi otto mesi, tempo che ci è servito per trovare un'alternativa, che fortunatamente tata Silvia trova...ma gnagno sta male ancora...insufficienza renale acuta...tata Silvia dice che sta copertina corta non sa più da che parte rattoppare...un rene smette di lavorare e l'altro lavora al 75 per cento...ma combattente come sempre Gnagno supera anche questa senza strascichi...nel frattempo nel 2022 la nostra vita viene sconvolta dalla partenza per il ponte della Pesidenta Pry per insufficienza renale in nemmeno cinque giorni, e dall'arrivo in autunno delle sue scimmie Hilla e Holly,e pian piano si stabilisce un nuovo equilibrio...fino all'estate del 2023, agosto, secondo giorno di ferie...di punto in bianco, nel giro di mezz'ora, prima barcolla e sembrava non riuscire a stare in equilibrio, poi si accascia,le zampe posteriori non rispondono, non reagiscono e non lo tengono in piedi...disperati corriamo in clinica (per fortuna fanno h24...era di nuovo sabato pomeriggio), la diagnosi è ictus, anche se per averne la certezza dovremmo fare una risonanza, che nelle sue condizioni risulta impraticabile...torniamo a casa, ovviamente si fa la pipi addosso, mammassia e papo sono disperati, passiamo 3 giorni a vegliarlo costantemente, dormendo...si fa per dire, con lui in mezzo a noi su una traversina nel caso facesse pipi...lui combattivo come sempre trovava il modo di muoversi trascinandosi con le zampe anteriori, il terzo giorno giro per casa e non lo trovo, vado in camera pensando di trovarlo sul tappeto...e mi metto a urlare a papo 'guarda dov'è!' Era saltato sul letto...incredibilmente nel giro di 3 giorni si è ripreso in pieno dall'ictus! Breve inciso per parlare della sua 'allevatrice ', che dopo 11 anni di silenzio scopre per caso della malattia di gnagno...ci dice che lei nok segue i cuccioli che vende, e ci accusa apertamente di averlo fatto ammalare noi...ammettendo però incoerentemente che padre e nonna paterna di gnagno se ne sono andati con lo stesso problema e quando le faccio notare che la sua malattia è genetica non sa più a che cosa attaccarsi e sparisce...non lo so se Gnagno è stato fortunato a trovare noi,voglio pensare di si...ma siamo stati noi i veri fortunati ad avere trovato lui, che mi ha regalato i 17 anni più belli della mia vita, aiutato anche dalle 9 vite che si è portato in dote papo, che come me lo ha amato come un figlio...sono stati anni difficili...ma io, la sua mammassia, il suo papo e la szia livana non abbiamo rimpianti, rifaremo esattamente tutto uguale, ci ha ripagato con un amore unico e indescrivibile, era il mio alter ego, la mia anima felina, quando stavo male era il mio infermiere personale, di una stronzaggine più unica che rara ma lui era fatto così, o facevi come voleva lui o facevi come voleva lui, non c'erano altre opzioni...due anime come le nostre rimarranno legate per l'eternità...e so che prima o poi lui ritornerà in altre vesti, come ha fatto la Pry tornando come Holly...perché non è finita...lui c'è...sempre e per sempre ❤️
 
urna gnagno
 
 
Ci permettiamo di aggiungere un commento al racconto. Questo calvario avrebbe dovuto e potuto essere evitato se chi sapeva esistere nella linea genetica questa malattia avesse evitato di far riprodurre i gatti che ne erano affetti.
Per questo il nostro club da sempre mette in primissimo piano la salute dei gatti allevati. Ci vuole serietà, impegno e amore per allevare, chi non se la sente di dare tanto semplicemente non lo faccia.
 
Quel che segue è l'inizio della storia del Gnano Presidente. Un giorno forse Denise, dopo aver messo insieme i pezzi del suo cuore provato, ce la racconterà tutta insieme, così come l'ha pubblicata quotidianamente come un diario a puntate sulle nostre pagine di facebook.
 
A lei e a quanti sanno dare questo smisurato amore va tutta la nostra gratitudine e solidarietà.

i consigli del birgatto

Noi Birmani siamo molto espansivi e anche un pochino possessivi perciò ricordatevi di non lasciarci troppo soli in casa.

Vero che noi gatti tra sonnellini, pisolini e momenti di recupero passiamo abbastanza tempo a ronfare, sempre con un occhio aperto però e pronti, come si conviene ad un predatore che si rispetti, a balzare vispi al primo accenno di gioco in vista o cibo nella ciotola.

Umano avvisato, come si suol dire...

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Vi lascio le istruzioni per costruire un gatto di carta con tanto di coda. Lui non ha necessità di alcun genere! 😂