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lo sviluppo del cucciolo

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(foto di NIco Roselli)

IL CUCCIOLO - STADI DI SVILUPPO E DI CRESCITA

In linea di larga massima si possono definire dei periodi di sviluppo psichico e sociale nel gatto; tuttavia ogni schematizzazione ha i suoi limiti e ogni soggetto può variare in funzione dell’ambiente con il quale interagisce, del carattere e delle predisposizioni individuali ed infine degli stimoli ricevuti da chi lo circonda.

Gestazione e periodo prenatale

Le condizioni di vita della madre durante la gestazione possono influire sulla futura sensibilità allo stress del cucciolo. Nel periodo finale della gestazione, poco prima della nascita, i cuccioli sono sensibili allo stress della madre, è quindi necessario lasciare la madre in ambiente calmo e privo di sollecitazioni anomali o tensioni.

Periodo neonatale: da 0 a 9 giorni

Va dalla nascita all’apertura degli occhi (intorno ai 9-10 giorni). Il gattino nasce quasi del tutto sordo e cieco, la madre ha dunque un ruolo essenziale poiché procura al cucciolo protezione, calore, cibo e, leccando la zona anale, aiuto all’evacuazione.

Periodo di familiarizzazione: da 9 giorni a 9 settimane

Durante questo periodo il cucciolo familiarizza con i suoi fratelli, con sua madre, con umani ed altre specie e con l’ambiente, è molto importante dunque che in tale fase il cucciolo sia in contatto con il maggior numero di stimoli (rumori, animali, oggetti). Proprio in tale fase della vita si gioca la futura adattabilità del cucciolo.

Giocando con la madre e con i fratelli impara a controllarsi (ad esempio a non mordere forte o graffiare) e ad adattare il suo comportamento al contesto. Educarlo in questa fase favorirà, ad esempio, l’apprendimento all’inibizione al morso, molto utile nella vita con l’uomo.

Periodo giovanile: da 9 settimane a 4 - 6 mesi

Il cucciolo memorizza e struttura le sue acquisizioni, inizia i primi comportamenti sessuali tra i 4/5 mesi e i 18 mesi, ha ancora bisogno del rapporto affettivo con la propria famiglia felina ma lavora per l’emancipazione.

Pubertà: da 4 - 6 mesi a 18 mesi

Nel maschio le spine cornee situate sul pene si sviluppano intorno ai 6/7 mesi e determinano il momento della pubertà. L’odore delle urine cambia con la produzione di felinina, un aminoacido legato alla marcatura del territorio.

La femmina comincia ad avere un comportamento sessuale dai 6 mesi mentre non appaiono evidenti cambiamenti d’odore delle urine, benché sia presente anche nelle urine delle femmine una piccola quantità di felinina.

Dalla pubertà inizia la fase del distacco dalla madre, il distacco sociale e affettivo non è in alcun modo legato allo svezzamento alimentare.

L’affidamento di un cucciolo ad una nuova famiglia deve tenere conto di questo fatto, forzare un cucciolo ad un distacco precoce non è positivo per un armonioso sviluppo della sua personalità.

Età adulta da 18 a 24 mesi

Il gatto raggiunge intorno ai 18 mesi l’età adulta, in questo periodo ridefinisce i suoi legami sociali in funzione delle esperienze che avrà vissuto nei precedenti periodi. Lo sviluppo corporeo prosegue, nel gatto birmano, fino ai 48 mesi nelle femmine e fino ai tre anni nei maschi parallelamente all’affinamento del carattere.

peso gattini

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I cuccioli alla nascita hanno un peso variabile dai 65 agli oltre 100 grammi, per essere ben sicuri che crescano bene e che la madre abbia latte, è necessario pesarli tutti i giorni alla stessa ora e dopo un pasto e sincerarsi dell'incremento costante del loro peso. Consigliato segnare giornalmente i pesi di ciascun cucciolo su apposito libretto almeno per i primi 10 giorni di vita che sono i più critici. Per un raffronto è allegata una tabella dei pesi in media e degli accrescimenti

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Peso_gattini.pdf

 

Non dimenticarti di me!

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Le sospirate vacanze si avvicinano, un miraggio per tutti dopo un anno di lavoro e quindi giorni di serena letizia ai monti e al mare o in campagna ma….

… e i nostri amici animali?

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Questi sono i momenti duri per loro, la piaga degli abbandoni come una spada di Damocle pende sul capo di molti, troppi dei nostri amici.

Non stiamo a fare i soliti discorsi etici perché chi legge queste righe certo non ne ha bisogno, gli altri non andranno oltre il titolo. Ricorderemo solamente che il maltrattamento e l'abbandono di animali (vale anche per il criceto, le vacche, gli ippopotami ecc...) sono puniti dal codice penale, e che i Giudici si stanno mostrando parecchio sensibili e severi in proposito.

Vorremmo dare soluzioni o almeno suggerimenti utili per coloro che si allontanano da casa.

I gatti possono stare soli (non tanto volentieri) nella propria casa per alcuni giorni senza problemi purchè quotidianamente vi sia qualcuno al quale affidare il compito di andare a cambiare l’acqua, provvedere al rifornimento di cibo e fare pulizia cassette, magari ci mettiamo anche qualche carezza consolatoria. Questo non vale per cuccioli sotto i sei mesi di età che hanno bisogno di controllo e cure molto più assidue e neppure per gatti malati, per evidenti ragioni.

Chi non avesse amici o parenti disposti a fare da cat sitter può rivolgersi al proprio studio veterinario di fiducia che ha senz’altro indirizzi di persone disponibili, per un modesto compenso (meglio informarsi bene prima) a svolgere questa mansione.

Ci sono altre soluzioni per chi abita nella nostra bella Italia: ospitare temporaneamente o scambiare casa con uno straniero che voglia venire a soggiornare per qualche tempo nella vostra città, vi sono siti specializzati in questa attività che danno ampie garanzie; tra le garanzie dovrete pretendere la cura del vostro micio, che si troverà un po’ triste per la vostra partenza ma con qualche amico nuovo in più. I Birmani sono flessibili in questo e molto “rock” J

Per periodi più lunghi esistono le pensioni, alcune trattano gli animali assai bene, però i gatti non ne sono entusiasti, non è per loro come stare a casa propria e, i Birmani in particolare, sentiranno forte la nostalgia del proprio nucleo familiare. Anche in questo caso bisogna pensarci in anticipo perché in estate i posti vanno a ruba.

Volete portarli con voi? Perfetto, ci sono spiagge che li accettano volentieri... non allarghiamoci però,  il gatto preferisce aspettarvi a casa o in albergo e pregustare la vostra compagnia e un buon pranzetto.

pesciolinivacanze

Se affittate una casa dovete informarvi prima se i gatti sono ammessi, se vi recate all’estero non dimenticate che il gatto deve avere il suo passaporto per l’espatrio (fornito dalla vostra ASL) dotato di certificazioni vaccinali idonee per i Paesi nei quali l’espatrio è consentito. Anche qui rivolgevi per tempo al vostro veterinario che vi dirà quali sono le pratiche da espletare.

Se viaggiate in aereo ricordate che le compagnie low cost non accettano animali neppure in stiva e, in ogni caso, non mancate di informarvi per non avere brutte sorprese.

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Buone vacanze a tutti!