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Comportamento

Inserito in Allevamento

Brevi considerazioni sul comportamento istintivo

Il comportamento istintivo dell'uomo è stato ampiamente esaminato sia sotto il profilo della motivazione sia attraverso la relazione con gli stimoli sensoriali esterni. Nel gatto è certamente stato più indagato dagli etologi il rapporto tra comportamento e fattori esterni.


La convivenza costante con diversi soggetti induce a considerazioni che per la loro natura non hanno pretese scientifiche e quindi non saranno estensibili in generale ad ogni gatto, ma che tuttavia possono aiutarci a comprendere meglio il nostro amico a quattro zampe.
Una certa parentela tra il comportamento umano e quello felino (che sta a denotare quanto l'organizzazione istintuale umana sia fondamentalmente simile a quella animale) è riscontrabile in alcuni casi, ad esempio in situazioni di conflitto non è infrequente osservare quanto spesso vengano esibite attività riconducibili all'istinto del benessere; i gatti si applicheranno con cura meticolosa alla pulizia del proprio pelo e ostenteranno indifferenza verso tutto ciò che non rappresenta l'atto del ripulirsi, le donne si sistemeranno l'acconciatura anche se già perfettamente in ordine, mentre gli uomini si accarezzeranno la barba o i baffi.
In altre circostanze risulteranno evidenti le differenze, ad esempio lo stimolo tattile evocato da una formica che si arrampica sul pelo del nostro gatto susciterà curiosità verso l'essere in movimento, e l'eventuale reazione da prurito; l'essere umano cercherà invece di liberarsi subito dell'insetto con un movimento brusco della mano, denotando la comparsa di un fenomeno specificamente umano quale la ripugnanza.
Certamente legato all'istinto è il comportamento aggressivo che si riscontra tra maschi (ma talora anche tra femmine e più di rado, tra femmine e maschi) e che ha significato non solo di conquistarsi un partner ma e soprattutto di conservare il territorio e la supremazia sullo stesso; in realtà il cosiddetto combattimento è molto più spesso un bluff o una minaccia chiassosa piuttosto che una vera lotta fisica, anche quando lo scontro avviene ben di rado qualcuno viene gravemente ferito o ucciso. Si è quindi sviluppato un compromesso che permette di intimidire l'avversario senza provocare danno. Per la verità personalmente non lascio che i miei gatti si azzuffino tra loro perchè gli incidenti (sia pure involontari) non sono rari.