Gnagno: omnia vincit amor
Abbiamo pubblicato questa storia il 30 dicembre 2019 per presentarvi una pagina speciale: quella di "Gnagno raccontato da Denise".
Il meraviglioso "Presidente" ha allietato quotidianamente le nostre giornate trasmettendoci la sua incredibile forza e vitalità.
Ora siamo giunti al triste epilogo perchè la sera del 17 novembre di quest'anno Oryon/Supergnagno, dopo 17 anni di vita, ci ha lasciato.

Denise e Gnagno però hanno avuto ancora un pensiero per tutti noi e lo riportiamo in questa pagina:

Storie d'amore

Il club ha aperto una nuova pagina (la terza) su facebook. Si chiama “cuore birmano rehoming”
https://www.facebook.com/Cuore-Birmano-Rehoming-110498627027640/
Adottare e far adottare un birmano

Abbiamo distribuito oltre un migliaio di queste locandine alle varie mostre in tutta Italia per sensibilizzare il pubblico che si avvicina al gatto birmano.
Siamo stati sintetici perchè
Test: siete dei veri amici del Birmano?
Gli offrite i suoi cibi preferiti e ogni tanto lo premiate con qualche prelibatezza?
Gli date il cibo a temperatura ambiente e, se fa il difficile, glielo intiepidite leggemente perché diventi un piatto più profumato e quindi più appetitoso?
Gli proponete cibo vario e fresco, non troppo liquido, né troppo difficile da mangiare (il gatto non usa la forchetta!), meglio che lo costringa a masticare un pochino?
I gatti amano mangiare poco e spesso, anche di notte, quindi si attendono una ciotola ben fornita! Meglio per gli spuntini il cibo secco, quello fresco si ossida e perde di fragranza se non consumato in breve tempo. Siete attenti a ciò?
Non avete messo le ciotole del cibo vicino alla cassetta igienica vero? Sempre messe in luogo sicuro dove possa mangiare in santa pace? Le ciotole sono basse o piatte? I birmani detestano sporcarsi il muso o impiastricciarsi le vibrisse.
L’acqua è cambiata tutti i giorni e anche più volte al giorno? Gli lasciate apprezzare ogni tanto quella che scende dal rubinetto?
Sapete che l’idrazione nel gatto è fondamentale perciò: acqua fresca a volontà? 
erbe officinali curano gli occhi arrossati
Un infuso in parti uguali di eufrasia e meliloto (si trovano in erboristeria) per pulire le palpebre arrossate può essere risolutivo, se non vi sono infezioni batteriche o virali in corso. Se l'arrossamento non recede dopo pochi giorni è meglio far visitare il gatto da un veterinario specialista in oculistica.
Nell'igiene abituale dell'occhio è molto indicato l'infuso di fiori di camomilla.



Come preparare un infuso
Mettere in un contenitore con coperchio le erbe che si vogliono adoperare, versare sopra acqua bollente, mettere il coperchio e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare con un colino ed aspettare che si raffreddi. Meglio non conservare l'infuso per più di qualche ora e farne la quantità necessaria per ogni nuova applicazione.
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